ORGANIGRAMMA - CONSIGLIO DIRETTIVO

 L’accademia è retta da un Presidente e da un Consiglio Direttivo.

Le cariche del Consiglio hanno la durata di 5 anni e sono rinnovabili.

In relazione alla mancata attivazione dei gruppi culturali come previsto nello Statuto da un paio di decenni il consiglio è stato ridotto a cinque consiglieri, numero essenziale per lo svolgimento delle attività della Accademia.


CONSIGLIO ACCADEMICO IN CARICA

Presidente - Emma Mandelli | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.   

Vicepresidente - Claudio Santori | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

Segretario e tesoriere - Piero Giangrasso | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Responsabile Giornale - Giselda Landi | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Consigliere resp. Web - Claudio Bargellini | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

SINDACI REVISORI

Dott. Ilio Domenicucci | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Prof. Alessandra Fochi | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Arch. Sivia Giabbani | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 L’accademia è un Ente senza scopo di lucro.
Tutti membri facenti parte dei Comitati - direttivo o scientifico - sono nominati a titolo gratuito.

STATUTO

Lo Statuto originale qui riportato prevede e definisce una Accademia con finalità molto ampie e un sistema organizzativo adeguato.

Nel tempo intercorso dalla sua nascita ad oggi, pur mantenendo fede al mandato culturale dichiarato della Accademia , è stato necessario semplificare l’organigramma del direttivo e semplificare alcune procedure amministrative.

                  



SEDE DELL’ACCADEMIA CASENTINESE

 

Castello del Landino

 

Castello di Borgo alla Collina

Sede dell’Accademia è il prestigioso Castello del Landino, posto a Borgo alla Collina, comune di San Niccolò, in un poggio tra il Castello di Romena, il castello di San Niccolò e quello di Poppi. La sede gentilizia nonostante i pesanti rifacimenti resesi necessari dopo la seconda guerra mondiale ha mantenuto il caratteristico aspetto di costruzione fortificata in pietra. All’interno si trovano sale ampie delle quali alcune di dimensioni molto grandi, gli ambienti dall’aspetto tipico della dimora storica sono distribuiti su due piani e consentono di poter svolgere adeguatamente le funzioni e le attività della Accademia.

Attualmente le due sale più grandi sono destinate: la più ragguardevole per dimensioni, finestratura e posizione a sala conferenze e incontri e l’altra a sala eventi, nelle altre stanze si trovano, oltre ai servizi necessari, la presidenza, la biblioteca e spazi pluriuso. La posizione dominante della costruzione, situata a cavallo del percorso di uscita dal borgo verso il piano, è tale da dotare le aperture dell’edifico di visuali eccezionalmente panoramiche rivolte in tutte le direzioni.

L’edificio è stato concesso in comodato gratuito dal demanio alla Accademia casentinese.

 

 

A seguire si riporta una nota storica tratta da:
Casentino live – I castelli medioevali - casentinolive.it
Annotazioni riprese da: Dizionario Storico della Toscana di “E. Repetti”-
Storia e statuti della Comunità di Borgo alla Collina dal 1356 al 1738 –
Comune di Castel S. Niccolo’ - a cura di Mario Agostini.

 

Borgo alla Collina è un villaggio “posto su amenissimo colle, forse il più caratteristico del Casentino”, (E.Repetti) nel Valdarno casentinese.

Fu signoria dei conti Guidi del ramo di Battifolle e di Poppi, cui apparteneva il conte Roberto, amico del Petrarca, che assegnò in dote il villaggio, con le sue giurisdizioni e distretto, alla figlia contessa Elisabetta, moglie di Giovanni di Cante Gabrielli da Gubbio.
La contessa, riferisce - un atto pubblico del 1392, pose sotto “l’accomandigia” della Repubblica Fiorentina se stessa e Borgo alla Collina, con obbligo di cederlo al Comune di Firenze alla sua morte. La morte avvenne nel 1441, ed il comune di Firenze donò il castello a Cristoforo Landino,
umanista e filosofo (1424 - 1498), come premio dei suoi servigi.
I passaggi di proprietà del castello nei periodi successivi sono abbastanza complessi. Sappiamo che all'inizio del 1700 apparteneva alla famiglia Bassi dalla quale nel 1736 passò, a seguito di un matrimonio, alla famiglia Gatteschi. E sempre a seguito di un matrimonio nel 1850 alla famiglia Nardi di Pratovecchio.
Nelle divisioni patrimoniali, il palazzo toccò a Elisa Nardi, che andata in sposa il 19 giugno 1884 a Giuseppe Pauer, la fece divenire una delle importanti dimore della nuova famiglia. Tanto che nel 1895 i Pauer d’Ankerfeld vi ricevettero il Re d'Italia.
Giuseppe Pauer fu segretario generale della prefettura dell'Arno con i francesi e nel 1844 assunse anche, per un certo periodo, la direzione della Segreteria di Stato con il granduca.
A seguito della morte del figlio di Elisa, il castello, con gli altri beni, passò nuovamente alla famiglia Nardi. fino ad arrivare al demanio che lo ha concesso in comodato all’Accademia Casentinese che ne ha fatto la sua prestigiosa sede.

STORIA

Nell’ambito del Casentino, ricco di luoghi civili, militari e religiosi che storicamente lo caratterizzano, si ha notizia della presenza di associazioni e gruppi culturali sin dall’epoca medioevale.

Durante le indagini per l'aggiornamento della Guida del Casentino di Carlo Beni, il notaro Vettori venne in possesso degli atti di un’Accademia Casentinese operante nell'alto Casentino dal 1836 al 1847. Si trattava dell’illustre Accademia Casentinese del Buonarroti. Un gruppo di notabili casentinesi dei quali faceva parte il notaio Vettori decise di continuarne l’opera, ricreando una associazione culturale che proseguisse quella memoria storica.

La ricostituzione è avvenuta ufficialmente nell’ ottobre del 1967, con atto rogato dal dottor Massimo Taiti notaio in Bibbiena e registrato a Poppi il 14 ottobre 1967 con il n°1176, vol. 137. Tra i fondatori si ricordano l’avvocato Dante Ricci, penalista e umanista, l’ingegner Piero Focacci, il conte ammiraglio Luca Goretti De’ Flamini, il notaio Giulio Vettori.

Nei primi decenni di attività si scambiarono alla presidenza il professor Vittorio Vettori, scrittore critico e letterario e l’avvocato Dante Ricci grande conoscitore di Dante, divenuto famoso per aver creato “eventi” legati alla figura del poeta. (Si ricorda il processo a Dante, 16 aprile 1966, celebrato nella Chiesa di S. Francesco in Arezzo. - Pubbl. 1967 ed. Arnaud) Si deve anche a questa importante attività il fatto che l’Accademia abbia acquisito da allora la rinomanza di accademia dantesca.

SOSTIENI L’ACCADEMIA

A seguire sono riportate le indicazioni per il pagamento della quota annuale.

QUOTA ASSOCIATIVA ANNUALE
€ 50,00 Socio Ordinario

€100,00 Socio Sostenitore

C.C. Postale 1019186525
C.C. Intesa San Paolo 0000/360

Iban IT14J0306971391000000000360

O direttamente in Sede
Info 340.2932121 - Tesoriere

Il patrimonio dell’Accademia è costituito esclusivamente dalle quote di iscrizione dei singoli soci e da eventuali contributi, lasciti e donazioni.

I soci della Accademia appartengono a tre categorie

Soci ordinari ( e sostenitori)
Accademici onorari
Accademici benemeriti

Per far parte attiva della Accademia è necessario iscriversi e pagare la quota annuale prevista da socio ordinario o da socio sostenitore.

Gli iscritti hanno il diritto di:

  1. A qualificarsi come Accademico nella categoria di appartenenza
    avere gratuitamente le pubblicazioni e la partecipazione agli eventi programmati dalla
  2. Accademia e inoltre avere libero accesso alla sede della Accademia per motivi di studio o di interesse sociale.
  3. la possibilità di far parte della Riunione annuale plenaria dei soci e del consiglio direttivo per dibattere, approvare programmi futuri e sottoporre progetti di possibile realizzazione per l’Accademia.

L’approvazione per la nomina a Accademici Onorari e Benemeriti è deliberata dal Consiglio Direttivo in una riunione plenaria.
Lo statuto a questo proposito (Statuto Art. 3): esplicita i seguenti punti:

3) L’Accademia comprende tre categorie di soci: Onorari, benemeriti, Ordinari.

Gli Accademici onorari vengono designati fra le persone più insigni che in qualche maniera abbiano benemeritato della regione casentinese. Gli Accademici benemeriti vengono designati fra le personalità casentinesi d’origine o di elezione che con lasciti donazioni e rilevanti contributi finanziari, abbiano favorito l’incremento delle finalità accademiche.

Gli Accademici ordinari vengono scelti fra coloro che, casentinesi d’origine o di elezione, costituiscono, per la loro opera e competenza nei vari campi di attività previste dal presente statuto, un valido apporto alla vita e allo sviluppo dell’Accademia.

ATTIVITÀ

“Accademia Casentinese” di Lettere, Economia, Scienze ed Arti

Premessa obiettivi:

Nell'articolo tre dello statuto dell’Accademia si legge:
“L’Accademia si ripropone di far rivivere la nobile tradizione umanistica del Casentino mediante un rinnovato impegno di cultura anche a livello internazionale e di favorire il progresso economico della valle in tutti i settori, principalmente in quello turistico, artigianale e agricolo- forestale, in armonia con gli Enti locali e con gli Organi di sviluppo e di promozione esistenti”.
Inoltre nell'articolo quattro si ribadisce che per conseguire le finalità l'Accademia potrà promuovere studi e relazioni in campo culturale, organizzare convegni, seminari, corsi di lezione e letture.

La tradizione di cultura umanistica si è intrecciata da allora ad oggi con i temi scientifici, economici ed eco-sostenibili, a questo scopo l’accademia ha realizzato ogni anno un ciclo di incontri ricco di conferenze, presentazioni, concerti ed eventi che spaziano in ogni ambito del sapere.

L’accademia è un polo culturale dove hanno luogo:

EVENTI CULTURALI:

  • CONCERTI
  • MOSTRE
  • LETTURE E RAPPRESENTAZIONI
  • CONFERENZE
  • RICERCHE

Pubblicazione GIORNALE DELL’ACCADEMIA
CONCORSI
PREMIAZIONI ECCELLENZE SCUOLE E/O ISTITUZIONI

PRESENTAZIONE

“Accademia Casentinese” di Lettere, Economia, Scienze ed Arti

L’Accademia Casentinese è forte del suo mandato culturale ampiamente indicato nello statuto del 1967, è inoltre seguace della tradizione mai spenta nel territorio casentinese dei consessi spontanei di aggregazione culturale esistenti fin dal medioevo.

Le finalità dichiarate che l'Accademia si era proposta sono evidenziate nella sua titolarità che definisce e indica un largo ventaglio di interessi aperti a molti ambiti scientifici di conoscenza e studio. Nello statuto gli obiettivi che discendono dai quattro grandi settori culturali designati sono stati sviscerati e anche se puntualizzati sinteticamente ne fanno ben capire lo spirito e le intenzioni.

I propositi erano anticipatori sui tempi considerando le evoluzioni sociali e tecnologiche in atto fino alle problematiche territoriali del Casentino e non solo.

Nel mezzo secolo di vita, ormai superato, l’Accademia ha svolto , fino ad oggi, il suo mandato culturale promuovendo iniziative di respiro internazionale, ospitando e premiando personalità di ogni paese e inoltre realizzando cicli di conferenze con la partecipazione di studiosi e ricercatori di chiara fama.

Dal 2014 è nato il semestrale Giornale dell’Accademia nel quale sono pubblicati scritti, frutto di una scelta oculata e puntuale, che arricchiscono e accompagnano gli intendimenti di cultura e apertura premessi.

Grazie al suo impegno continuo l’Accademia è diventata nel tempo un polo emblematico di riferimento e scambio culturale per il territorio casentinese.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MEMORIA DI "IORESTOACASA" 2020

“Iorestoacasa è stato lo slogan che ha segnalato senza deroghe la nostra reclusione volontaria da marzo a maggio del corrente anno, quarantena segnata dall’ansia e dall’angoscia del comune nemico invisibile: il “coronavirus”.

La reazione degli italiani in questi mesi non facili è stata quella di superare l’isolamento con tutte le comunicazioni virtuali possibili.    

WhatsApp è stato forse il veicolo più sfruttato. Scritti, immagini ,musiche, fotografie, video e anche battute, che ai Toscani non mancano mai, sono stati postati, inviati, e scambiati con notevole frequenza .

Un desiderio di vicinanza, affetto e amicizia che ha trovato il modo di farci sentire meno soli.
Questi ritagli scaramantici - riflessioni o sfoghi - rappresentano la memoria di un periodo importante, che ancora purtroppo non abbiamo superato.

La pagina dell’Accademia, dopo una scelta che ha eliminato fake news , dichiarazioni politiche o scritti di cattivo gusto, accoglie divisi per gruppi omogenei molti di questi messaggi.

La memoria non vuole essere solo documentazione di archivio, ma essere una griglia che costruisce un tessuto da rileggere e ricordare.

Con questo spirito in questi mesi si posterà la documentazione di “iorestoacasa” .
Nota: La documentazione che si riporta è anonima, essendo stata ricevuta in maniera privata senza riferimenti.

mqdefault 1

IL CAPRIOLO E IL MARE

https://youtu.be/NjQOXtwnblQ

mqdefault 3

LE DONNE

https://youtu.be/cAV3dGE_cjc

mqdefault 4

SCRIGNO DEI RICORDI

https://youtu.be/_14iRZ393yg

 

bocelliPREGHIERA A BOCELLI
https://youtu.be/FowcUEREfBg

700 bambini700 BAMBINI CANTANO NESSUN DORMA
https://youtu.be/MZWmikiJVIQ

coro virtuale va pensieroCORO VIRTUALE VA PENSIERO
https://youtu.be/JTVXEGIS3LE

mqdefault

AMARSI FELICITA' BENIGNI

https://youtu.be/UIdwIxKAmPI

mqdefault 2

LA COLOMBA

https://youtu.be/32zdWGdt51g

 


 

mozartMOZART
https://youtu.b/5xM9CPz7X5U

ave mariaAVE MARIA
https://youtu.be/fB4fwuJHBzQ

BUONGIORNOBUONGIORNO
https://youtu.be/pCXfP7Y_sLw

 

 sognoIL SOGNO
https://youtu.be/NurNo_32r8g

 quadriQUADRI E CORONAVIRUS
https://youtu.be/CRrztFf3034

 donne arteDONNE E ARTE
https://youtu.be/4MPz5zX29hk

 


LE PAROLE

papa1italiani

parole1se ne vanno1

 

IL SILENZIO DELLE CITTÀ

FIRENZE
https://youtu.be/4Vz78gWhzDE

ROMA
https://youtu.be/oDwHNsnlKCA

FIRENZE PARLA
https://youtu.be/FjMhXCencxk



LA NOSTRA TERRA

LA MIA TOSCANA
https://youtu.be/EJ-VJAajptM
 ITALIA
https://youtu.be/jTzusQI743w

VIDEOCONFERENZE
FRAMMENTI DI CULTURA

La cultura è conoscenza e perciò una certezza e una memoria che ha sempre aiutato gli uomini a essere tali.

PROGRAMMI 2022
Conferenze domenicali
Eventi del sabato


Bando concorso di Poesia 2022
Pubblicazione del Giornale dell’Accademia n° 17

CONFERENZE 2022

 

2 Ottobre 2022

Conferenza della Domenica

 

FACCIATE SGRAFFITE A FIRENZE
“Hanno i pittori un’altra specie di pittura…..
e questo si domanda SGRAFFITO” (G.V.)

bartoli

Emma Mandelli - Università degli Studi di Firenze – Presidente della Accademia casentinese

Già Professore Ordinario di Rilievo dell’Architettura, della Università degli Studi di Firenze oltre alla attività di docenza e alla partecipazione ai numerosi concorsi e una estesa attività di responsabilità e coordinamento, si è occupata a livello internazionale: dei problemi della analisi, documentazione e salvaguardia dell’architettura storica, nonché delle possibili rappresentazioni con l’uso dei sistemi e dei mezzi attuali.
Ha al suo attivo più di 100 pubblicazioni scientifiche numerose campagne di rilevazione, ricerche scientifiche e progetti europei.
E’ Membro onorario UID (unione italiana disegno), Membro Icomos Italia (consiglio internazionale per i monumenti e siti), Esperto internazionale Fondazione Romualdo Del Bianco- Life Beyond Tourism.

Conferenza
Il rapporto figura-sfondo ha negli edifici “fioriti” rinascimentali un valore determinante al pari dei legami esistenti tra pieno e vuoto che permettono la lettura delle figurazioni rappresentate. La scelta e i rapporti di misura e geometria dei piani sui quali si staccano le cornici (modanature, marcapiani ecc) sono fortemente caratterizzati e percettivamente visibili in relazione alle colorazioni del fondo adottate. Nella odierna conferenza si prenderà in esame la antica arte dei fondi impreziositi dai disegni graffiti. Disegni murali che il Vasari ci descrive accuratamente e che avrebbero bisogno di una attenzione maggiore per una conoscenza integrata della loro creazione tecnica e artistica e del loro importante rapporto con la architettura che li esibisce.

18 Settembre 2022

Conferenza della Domenica

 

La rivoluzione del tempo narrativo nei Promessi Sposi

bartoli

Andrea Matucci - Università di Siena – Scienze dell’antichità, filologiche-letterarie

Andrea Matucci è professore all’Università degli Studi di Siena. La sua prima linea di ricerca si è focalizzata sul nostro Rinascimento, in particolare sulla figura di Machiavelli, su cui ha tenuto una conferenza anni fa in questa nostra accademia, e sulla storiografia rinascimentale, in particolare sull’opera di Piero Parenti. Questo filone di studi, originatosi dalla sua tesi di laurea in Letteratura Italiana su "Machiavelli novelliere e verseggiatore", discussa con il prof. Lanfranco Caretti all'Università di Firenze nell'aprile del 1978, si è concretizzato in numerose pubblicazioni e convegni, tra cui è il caso di citare: Storici e battaglie a Firenze, Piero Parenti nella storiografia fiorentina ; Per una analisi dello stile narrativo della storiografia rinascimentale ; Machiavelli i "Discorsi" e la storia ; Machiavelli nella storiografia fiorentina. Per la storia di un genere letterario e Note per l'edizione della "Storia fiorentina" di Piero Parenti , approntata su incarico dell’Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento di Firenze. A questa linea di ricerca se ne è affiancata un’altra sul romanzo moderno, che ha visto, tra le altre, pubblicazioni su Alessandro Manzoni, così come il volume Tempo e romanzo nell’Ottocento: Manzoni e Nievo. Più recentemente i suoi interessi, sia come didattica che come ricerca (Prefazioni, presentazioni, saggi), convergono sulla poesia moderna e contemporanea.

 

La conferenza del 18 settembre esplorerà la questione del tempo narrativo, di grande importanza per il romanzo moderno. Il tempo sarà analizzato sia come dimensione oggettiva, cioè successione cronologica di eventi, sia come tempo del personaggio, nella cui soggettività il presente, il passato, il futuro e i singoli momenti acquisiscono una importanza che nulla ha a che vedere con la loro estensione “fisica”, ma che si riferisce invece al valore che un singolo evento ha nella psiche del personaggio o nel disegno narrativo dell’autore. Tutto questo in un più ampio contesto dell’opera di Manzoni dove anche il tempo “storico” acquista una grande preminenza, pratica e metodologia, segnando una indubbia innovazione nella letteratura italiana.

11 Settembre 2022

Conferenza della Domenica

 

“La bellezza e l’efficienza delle armi giapponesi
dal X al secolo XX “

bartoli

Francesco Civita - Saggista, storico, esperto di cultura giapponese

Francesco Civita è Laureato in Lingue e Letterature Straniere indirizzo orientale (giapponese), è stato uno degli ultimi allievi di Fosco Maraini.
è stato studioso-ricercatore e poi Curatore delle Sezioni Orientali del Museo Stibbert, Firenze, dal 1984 al 2017. È ricercatore associato al CNR-ISC (Consiglio Nazionale delle Ricerche-Istituto Sistemi Complessi). Già curatore e membro dei comitati scientifici di mostre legate alle Sezioni Giapponese ed Islamica del Museo Stibbert, in ambito nazionale ed internazionale (Italia, Olanda, Germania, Francia, Giappone ed USA) e dei relativi cataloghi (sia con Aa.Vv. sia come curatore unico). Autore di vari articoli sulla Cultura Giapponese e Islamica. Ha svolto numerose consulenze, conferenze, incarichi, mostre per musei, nazionali ed internazionali Esperto della Fondazione Romualdo Del Bianco- Life Beyond Tourism per l’Estremo Oriente, membro del Comitato Scientifico del Centro Congressi al Duomo e membro del Comitato Scientifico Internazionale Life Beyond Tourism,
Ha vinto la borsa Andrew Mellon nel 2009 presso il Metropolitan Museum di New York City. Ha studiato e praticato Kendō dal 1976 fino al 2015. I suoi interessi si basano principalmente e particolarmente sugli aspetti della Cultura e della Società giapponesi, e in generale, sulla gestione dei beni culturali per un loro corretto studio e fruizione quali veicoli di comprensione delle diverse espressioni culturali e delle radici delle diverse culture, sugli aspetti formativi e educativi ad essi connessi.”

 

Conferenza

La bellezza nelle armi ed armature giapponesi vuole essere un titolo introduttivo per presentare ad ampio respiro la qualità dell’arte giapponese, le sue caratteristiche, le sue unicità, le sue diversità con le arti occidentali. In questo excursus il relatore presenterà vari aspetti della cultura del Giappone attraverso le sue arti, grazie alla sua esperienza come ricercatore e poi come curatore delle Sezioni Orientali del Museo Stibbert di Firenze. L’Arte è un veicolo straordinario di unione e di confronto tra Culture diverse, ed un mezzo di dialogo tra le stesse culture, che sono a loro volta espressione dell’anima dei diversi popoli che vivono questa nostra magnifica Terra.

4 Settembre 2022

Conferenza della Domenica

 

DORMIRE FORSE SOGNARE…
Viaggio nel mondo dei sogni da Freud alle teorie più recenti

bartoli

Cristiana Vettori - Psicologa, Psicoterapeuta, Scrittrice

Cristiana Vettori divide il suo tempo tra Poppi, sua terra natale e oggi suo buen retiro, e Pisa dove vive e lavora.
Scrittrice e psicologa, ha al suo attivo pubblicazioni professionali, sillogi poetiche, racconti; ha curato antologie di poesia e di narrativa.
Con la Casa Editrice Helicon ha pubblicato le raccolte di versi “Amori e disamori” (2007), “Preziose presenze” (2012), “Se qualcosa ci salverà” (2015), “All’ombra della sera”(2019); la raccolta di racconti “Esercizi di scrittura” (2016); i romanzi “Il gioiello di Poppi”(2010), “Il fauno scomparso” (2018), “Anna dei numeri” (2020). Con Giovanna Baldini ha scritto “Il gusto giusto – 100 ricette al sapore di legalità, libertà e democrazia” (2014). Alla sua terra natale ha dedicato “Viaggiare in Casentino – Guida turistica” (2015), alla sua città “Pisa d’Autore – Percorsi letterari nella città della Torre” (2017).

 

Conferenza

Il sogno è un tema su cui le varie civiltà umane si sono sempre interrogate, attribuendogli diversi significati e funzioni. Dopo un breve excursus sul significato che veniva attribuito al sogno nel mondo antico, la Vettori si soffermerà sulla rivoluzione introdotta da Freud con l'opera "L'interpretazione dei sogni": una prospettiva del tutto nuova a cui si sono aggiunti in tempi recenti importanti studi e ricerche nel campo delle neuroscienze, della psicologia cognitiva, delle scienze psicologiche in genere. Anche se rimane
ancora per certi versi misterioso, oggi molti studiosi ritengono che il sogno ci possa aiutare a scoprire il nucleo creativo della nostra personalità e a individuare nuove strade di evoluzione interiore.

 

INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA DI PITTURA
INTERATTIVA DI FEDERICO PIANTINI

 

28 Agosto 2022

Conferenza della Domenica

 

Le scale ermetiche del Buontalenti.
Chiese fiorentine di S.Egidio e S.Trinita - esplorazioni digitali”

bartoli

Maria Teresa Bartoli - Prof. Ordinario Università degli Studi di Firenze - Architettura DIDA

Maria Teresa Bartoli, docente di Disegno e Rilievo dell’Architettura, ha svolto ricerche sulla storia della cultura geometrica, che in particolare nel rinascimento ha avuto uno speciale ruolo, anche nella cultura letteraria. Gli studi affrontati dalla Bartoli sono numerosi nel tempo e nascono sempre da una analisi matematica-geometrica delle opere scientificamente misurate.
La professoressa Bartoli è autrice di svariati saggi che approfondiscono il suo particolare approccio verso il disegno della architettura.

bartoli

Alessandro Nocentini PhD Università degli Studi di Firenze

Alessandro Nocentini, architetto e Dottore di Ricerca in Architettura; Direttore della documentazione del programma universitario internazionale MVAP sugli scavi etruschi in Mugello (Firenze), conduce progetti di ricerca per la digitalizzazione del patrimonio culturale e il suo interesse è rivolto in particolare allo studio dei monumenti e dei siti antichi attraverso l’approccio digitale.

 

La Conferenza

Le scale del Buontalenti nelle chiese gotiche sono un tema architettonico difficile. Tale è la l’originalità e la stranezza delle loro forme che pochi e veloci sono gli studi dedicati, appoggiati solo a immagini fotografiche. L’attuale disegno digitale oggi consente un nuovo approccio, che, dando accesso alla complessità delle loro forme, permette di leggere le intenzioni del loro progetto e le strategie della realizzazione. Esse appaiono strettamente legate al pensiero filosofico del tardo Rinascimento, coltivato alla corte dei Medici, principali committenti del Buontalenti. In tale pensiero, permeato di cabala neoplatonica, sono presenti da un lato la interpretazione dell’ordine cosmologico, nel quale le tradizioni religiose e filosofiche fin dall’antichità avevano intravisto l’azione creativa dei numeri, dall’altro l’osservazione del mondo naturalistico, la cui indagine oscillava continuamente tra l’osservazione rigorosa e l’interpretazione magica.

21 Agosto 2022

Conferenza della Domenica

 

Vivere e morire nelle trincee

bartoli

Marcello Caremani Medico chirurgo, Saggista

Marcello Caremani è un noto medico che ricopre incarichi prestigiosi nel distretto di Arezzo, inoltre, come visibile nel suo vasto curriculum, ha conseguito una serie di specializzazioni mediche ottenute in vari atenei italiani e molti incarichi internazionali nelle discipline che esercita. Alla attività pratica Caremani affianca svariati scritti e saggi, monografie e testi su riviste specializzate specifiche. Recentemente ha pubblicato anche testi di narrativa di interessante ricostruzione storica di situazioni legate a particolari patologie come quelle citate nella conferenza odierna.


La conferenza
La conferenza domenicale di Marcello Caremani. fa riferimento al suo ultimo libro- “Vivere e morire in trincea”,
Il libro, realizzato con il prezioso contributo del figlio Francesco, come ci spiega l’autore, nasce dunque con l’intento di raccontare e di indagare, sul piano sanitario, una delle pagine più tristi del Novecento e, in generale, della storia. I drammi raccontati nel libro hanno perciò un doppio piano narrativo: lo storico e il sanitario
La conferenza esporrà le sofferenze patite dai soldati durante la Grande Guerra che resero difficile il lavoro del personale sanitario a causa di patologie originate dalle cattive condizioni di vita e dall’assenza di igiene personale con il pullulare di parassiti e topi. L’assembramento nelle trincee era tale che, quando insorgeva una malattia diffusiva, il morbo dilagava colpendo e uccidendo centinaia di soldati, come nei casi più diffusi di tifo petecchiale o colera.

7 Agosto 2022

Conferenza della Domenica

 

Il valore delle riserve naturali nelle foreste casentinesi

bartoli

Anna Guarducci Università di Siena, esperta Geografia storica

Anna Guarducci è professore ordinario di Geografia (s.d. M-GGR/01) presso il Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali dell’Università degli Studi di Siena, è inoltre Dottore di Ricerca in Geografia storica e organizzazione paesistico-territoriale-

Le sue linee di ricerca riguardano:
- i temi e i problemi del paesaggio, dell’ambiente e del territorio, in una prospettiva geo-storica, con speciale attenzione per la Toscana;
- lo studio e la valorizzazione del patrimonio culturale;
- l’analisi e il censimento delle fonti geo-storiche, in particolare la cartografia dei secoli XVI-XIX

Svolge una attività di ricerca molto dinamica e collabora con enti locali della Toscana. Fra i molteplici studi applicati è responsabile scientifico dei progetti “Imago Tusciae. Catalogo digitale della cartografia storica della Toscana” realizzati in collaborazione con la Regione Toscana e la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana.
E’ direttrice di “Trame nello spazio. Collana di Geografia e Territorio” (Firenze, All’Insegna del Giglio, ISSN 2035-5394)
E’ membro delle principali associazioni geografiche e fa parte: della redazione della “Rivista Geografica Italiana”; del Consiglio direttivo del Centro Italiano per gli Studi Storico-Geografici (con il ruolo di coordinatore della sezione “Geografia Storica”); della “Commission on Digital Technologies Cartographic Heritage” of International Cartographic Association (ICA).

Conferenza

casentino1

Sul tema della odierna conferenza Anna Guarducci anticipa quanto segue. Nel Settecento la montagna toscana era organizzata – ormai da secoli – sul sistema agro-silvo-pastorale, una struttura economica che utilizzava in modo integrato tutte le risorse naturali dal fondovalle fino ai crinali appenninici: i terreni più in basso per le coltivazioni, i boschi (dalle fustaie di abeti, ai faggi e ai querceti decidui) e i castagneti per il legname e per i frutti, i pascoli per il bestiame. Anche grazie alla risorsa idrica, questa economia era integrata in alcuni casi da attività industriali, come la lavorazione del ferro nella Montagna Pistoiese oppure la produzione tessile in Casentino. La montagna era un’area marginale sul piano geografico e politico ma era aperta ai contatti anche grazie alla transumanza stagionale soprattutto verso le Maremme, pratica che riguardava buona parte della popolazione. In generale, si trattava di economie povere, prevalentemente di sussistenza, che potevano contare in modo importante sui beni collettivi e sugli usi civici di semina, pascolo, raccolta di legna e castagne. Su questo delicato equilibrio influirono in modo dirompente alcune riforme attuate dai granduchi Lorena nella seconda metà del secolo, che, se in alcuni casi generarono dinamismo economico, in molti altri contribuirono ad innescare una grave crisi con conseguente e inarrestabile esodo della popolazione.

 

 

31 Luglio 2022

Conferenza della Domenica

 

Il valore delle riserve naturali nelle foreste casentinesi

bartoli

Gianni Pavan Università degli Studi di Pavia - Centro interdipartimentale CIBRA

Gianni Pavan ha un curriculum molto vasto con titoli accademici rilevanti. I suoi interessi di ricerca scientifica sono basati su studi teorici e applicati che approfondiscono molti problemi dei territori terrestri e marini, fauna e flora, del nostro pianeta.Professore Ordinario di Bioacustica e di Ecologia presso il Dipartimento di Scienze della Terra e dell'Ambiente dell'Università di Pavia, già Professore Ordinario di Ecologia presso l'Università IUAV di Venezia. Oltre all'insegnamento, dirige il “Centro Interdisciplinare di Bioacustica e Ricerche Ambientali” (CIBRA) che ha contribuito a creare nel 1989 per sviluppare ricerche bioacustiche avanzate basate su tecniche digitali e gestisce il Database Online di Rete Italiana Spiaggiamenti.
Ha iniziato a occuparsi di bioacustica computazionale sin dal 1980 presso l'Istituto di Entomologia dell'Università di Pavia.
I suoi principali interessi di ricerca ambientale riguardano l'acustica dei mammiferi marini, l'impatto del rumore subacqueo sui mammiferi marini, i paesaggi sonori marini e gli ambienti montani boschivi.
La conferenza che oggi il professore ci illustrerà ci permetterà di capire e apprezzare con maggior consapevolezza la presenza della riserva naturale delle vaste foreste casentinesi nella loro presenza, frutto dell’ambiente e di una secolare antropizzazione storica.

 

 

 

24 Luglio 2022

Conferenza della Domenica

 

La peste antonina, la prima epidemia della storia.
Dalla Cina alla Roma imperiale

bartoli

Vincenzo Durante - Dipartimento di Scienze Giuridiche dell'Università degli Studi di Firenze

Vincenzo Durante è stato docente nel Dipartimento di Scienze Giuridiche dell'Università degli Studi di Firenze, nel quale ha insegnato Storia del diritto romano e Istituzioni di diritto romano. Durante gli anni della sua attività accademica è stato consulente dell'Area della Ricerca del CNR di Firenze  per gli appalti europei ed ha avuto la ventura di svolgere lunghi soggiorni di studio a Berlino, Monaco, Vienna, Salisburgo, Vigo, Lisbona, San Pietroburgo, Exeter, Parigi, Ginevra.
Ha partecipato a convegni e congressi in Italia e in Europa. E, viepiù, a progetti di ricerca finanziato dall'U.E

Conferenza
La conferenza di domenica 24 mira a dar conto dell'epidemia di vaiolo che colpì l'impero romano al tempo di Marco Aurelio (II sec. d.C.). Segnatamente, l'origine in Cina e la diffusione  nelle province romane attraverso la via della seta e la guerra partica.
Secondo un'opinione storiografica, fu proprio la diffusione dell’epidemia la causa remota della caduta dell'impero romano nel V secolo d.C.

 

 

17 Luglio 2022

Conferenza della Domenica

 

MORAVIA - MORANTE:
Letteratura, Amore, Tradimento, Passione

bartoli

Daniela Tani - Letterata Scrittrice

Laureata in Lettere moderne, insegna Lingua e letteratura italiana.

Ha pubblicato diversi saggi e romanzi. La sua produzione riguarda in particolare la partecipazione su riviste specializzate con articoli centrati su personaggi della letteratura. Si ricorda in proposito il suo articolo su Pier Paolo Pasolini “Al cuor non si comanda”. uscito sulla rivista letteraria “Achab”.

Nella sua attività più vivace conduce inoltre particolari e interessanti corsi di scrittura creativa patrocinati da Enti Pubblici e associazioni, in particolare Fondazione Circolo Rosselli.

La conferenza

Li chiamavano MoranteMoravia, tutto attaccato, come se la loro fosse un'unica vita, come fossero parte di un binomio inscindibile. Eppure non potevano essere più diversi. Uniti e insieme divisi per l'intera vita. Con queste parole Daniela Tani ci presenta i due personaggi dei quali ci parlerà nella sua conferenza. Un racconto commentato che toccherà i forti legami tra Moravia e Morante descrivendoci due vite e un periodo intenso del secolo scorso.

 

 

10 Luglio 2022

Conferenza della Domenica

 

Opere d'arte dal monastero di Santa Maria della Neve e
San Domenico di Pratovecchio.

bartoli

Lucia Bencistà - Storica dell'Arte

Lucia Bencistà è laureata in Lettere e Filosofia, e specializzata in Storia dell’Arte Medievale e Moderna presso l’Ateneo fiorentino. Dopo varie collaborazioni con l’Ufficio Catalogo della Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici di Firenze, Pistoia e Prato per la catalogazione degli oggetti di interesse storico e artistico, dal 2001 al 2018 è stata responsabile scientifico del progetto “Cei OA - Inventariazione informatizzata dei beni storici e artistici ecclesiastici”, per la Diocesi di Fiesole, promosso dall’Ufficio Nazionale per i Beni Ecclesiastici della Conferenza Episcopale Italiana in accordo con lo Stato italiano.

Da luglio 2021 collabora con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti Paesaggio di Arezzo Siena Grosseto come collaboratore esterno.

Autrice di numerosi saggi ed interventi sul patrimonio artistico diocesano, valdarnese ed aretino, scrive regolarmente per la rivista «Memorie Valdarnesi» dell’Accademia Valdarnese del Poggio di Montevarchi e per «Corrispondenza», periodico semestrale della Diocesi di Fiesole. Ha curato diverse mostre e di la mostra “Masaccio e i maestri del Rinascimento a confronto” all’interno del progetto Terre degli Uffizi che sarà aperta dal 23 aprile al 23 ottobre 2022 al museo Masaccio di Reggello.

L’argomento della conferenza programmata verterà su una presentazione della sala espositiva del Monastero di Santa Maria della Neve e San Domenico a Pratovecchio, recentemente allestita nei nuovi ambienti del monastero, trasferito, da pochi anni, dall’antica sede di Pratovecchio alla nuova costruzione realizzata in località San Donato. La sala raccoglie un nucleo prestigioso di opere d’arte che provengono dal vecchio monastero di Pratovecchio, dal Monastero di San Domenico a Querceto (Sesto Fiorentino), già del Maglio a Firenze e da quello di Santa Maria Novella ad Arezzo. I tre nuclei di opere si distinguono sia per essere viva testimonianza della profonda spiritualità domenicana, sia per essere stati realizzati, nel corso dei secoli, da artisti che in modo ricorrente lavorarono per i monasteri dell’ordine domenicano, sia maschili che femminili.

 

03 Luglio 2022

Conferenza della Domenica

 

IL DESERTO DEI TARTARI
L’ultima esplorazione del ‘900

bartoli

Giovanni Caselli - Antropologo esperto medievalista

Giovanni Caselli è un antropologo italiano di formazione culturale britannica. È stato eletto Fellow of the Royal Anthropological Institute of Great Britain and Ireland dal 1972 e Member of the Royal Archaelogical Institute of Great Britain dal 1985. . Ha tenuto conferenze di antropologia ed archeologia in diversi paesi. È stato studioso in residenza all'Università di Malta dove ha insegnato etnoarcheologia svolgendo nel contempo attività di divulgatore di scienze e di storia, di creatore di collane divulgative, di autore, di illustratore di volumi per ragazzi e adulti e di consulente editoriale.
Ha dato vita a numerose imprese editoriali in Inghilterra e in Italia. Il suo stile illustrativo nel settore della ricostruzione archeologica è stato adottato da numerosi artisti in Italia e all’Estero.
Giovanni Caselli è sempre stato un viaggiatore interessato del mondo e dei paesi con storie e tracce archeologiche importanti.
Il deserto dei Tartari, del quale parla nella odierna conferenza, è il luogo dove ha potuto fare un reportage anche fotografico nel luogo definito “ombelico dell’Asia”, ora molto cambiato. Una testimonianza preziosa e unica.

 

02 luglio 2022

Castello del Landino - Borgo alla Collina

 

PRESENTAZIONE DEL LIBRO "ORGANI INTERNI"

A cura dell’autrice ANNA MORELLI
Coordina Claudio Bargellini
Presenta Piera Biondi

Note sull'autrice:

bartoli

Anna Morelli - Letterata e Poetessa

Anna Morelli casentinese è una scrittrice molto giovane, che negli anni ha coltivato intensamente la passione per la poesia e la letteratura: nel 2018 ha aperto un blog (Pane&inchiostro), occupandosi di recensire ed interpretare romanzi e raccolte di poesie.
L’associazione Liria l’ha incaricata di gestire sue rubriche letterarie (prima “Il cuore e la penna” e poi “Il navigante d’inchiostro”),in collaborazione con altri affiliati. Ha partecipato ad alcuni concorsi di poesia, tra cui quello dell'Accademia Casentinese, ricevendo menzioni d’onore e vedendo pubblicati singoli componimenti.
Durante il lockdown, ha portato avanti il progetto “Quarantena poetica”, pubblicando sui social una poesia al giorno. Ha collaborato alla creazione e relativa gestione del concorso di poesia “A riveder le stelle” assieme alla casa editrice Mazzafirra di Bibbiena.

Dalla collaborazione con la casa editrice, è nata poi la raccolta “Organi Interni”, oggetto di questa presentazione. Testo poetico originale che vuole ritrovare e evidenziare all’interno del io fisico lo stretto rapporto dei sentimenti e delle espressioni con organi vitali che hanno caratteristiche specifiche richiamate spesso nella letteratura come riferimenti identitari.

 

26 giugno 2022

Conferenza della Domenica

Breve storia della Mafia e dell’Antimafia

santori luglio

Giovanni Carbone - Insegnante, scrittore
Presidente Movimento Life Beyond Tourism Travel to Dialogue

Dopo la laurea in Lettere Carlotta Del Bianco ha alimentato la sua passione per la storia del costume che l’ha portata, fra l’altro, a riordinare la collezione di costumi del Museo Stibbert e a partecipare alla catalogazione dell'archivio fotografico degli Abiti Funerari Medicei. Un interesse che è confluito nello sviluppo e nella direzione del “Costume Colloquium” appuntamento internazionale a cadenza biennale che ha avuto la sua settima edizione nel 2020.

Giovanni Carbone, siciliano, lavora ormai da oltre vent'anni come insegnante in Toscana, ha scritto diversi libri tra cui alcuni romanzi. Blogger, collabora con testate giornalistiche quali Micromega, Articolo 33 (di cui è anche membro del comitato scientifico), Pepe Verde. Si occupa di fotografia e conta una vasta attività espositiva.

         In questa conferenza Giovanni Carbone affronta un tema difficile e con un taglio che pone maggiormente in evidenza il succedersi e il perché degli avvenimenti.

Si tratta di un sintetico excursus storico, corredato di citazioni ed immagini, che ripercorre brevemente, e secondo un unicum narrativo, la storia della mafia e dell’antimafia, dalle origini – fenomeni premafiosi - sino alla stagione delle stragi, con riferimenti al ruolo delle donne, al giornalismo, alle mobilitazioni contadine.

 

25 giugno 2022

Sabato ore 21,15 . Presso A.S.D. IL BORGO
Campo sportivo di Borgo alla Collina

MAD 24
Tragedia moderna di una mistica del Seicento

santori luglio

Cinzia della Ciana - Letterata e Poetessa
Presidente Movimento Life Beyond Tourism Travel to Dialogue

Avvocato, con alle spalle una giovanile formazione musicale, è un’autrice poliedrica che fin dal suo esordio alterna la sua produzione tra prosa e poesia, curando un linguaggio sonoro dal timbro evocativo. Ricordiamo per la narrativa le raccolte di racconti (la più recente Grumi sciolti, Helicon, 2020). Per la poesia molte pubblicazioni tra cui Gutta Cavat, Helicon, 2021. Sempre nel 2021 Tre passi con Dante, sempre Helicon, dove l’autrice si misura con la scrittura teatrale alternata a saggi critici di Andrea Matucci. Infine MAD24, oggetto della rappresentazione di questa serata.

MAD 24

Perché un dramma? Perché resta ancora il modo migliore per rappresentare un conflitto.
Un conflitto fra una donna di oggi, Cecilia, e le sue secolari e misteriose inquietudini. Accanto il suo terapeuta alla ricerca delle radici di quel male di vivere. In questo viaggio affiorerà in modo sempre più energico l’immagine luminosa di una mistica del Seicento, simbolicamente denominata MAD24, al secolo Apollonia Ventiquattro. Un personaggio che è veramente esistito e che ci ha lasciato un manoscritto - oggetto di studio e di un saggio della prof.ssa Silvia Mantini che lo ha rinvenuto - al quale la pièce teatrale è ispirata.

 

19 giugno 2022

Conferenza della Domenica

“L’interpretazione e la presentazione del territorio per un nuovo stile di viaggio”

santori luglio

Carlotta Del Bianco Presidente Fondazione Romualdo Del Bianco
Presidente Movimento Life Beyond Tourism Travel to Dialogue

Dopo la laurea in Lettere Carlotta Del Bianco ha alimentato la sua passione per la storia del costume che l’ha portata, fra l’altro, a riordinare la collezione di costumi del Museo Stibbert e a partecipare alla catalogazione dell'archivio fotografico degli Abiti Funerari Medicei. Un interesse che è confluito nello sviluppo e nella direzione del “Costume Colloquium” appuntamento internazionale a cadenza biennale che ha avuto la sua settima edizione nel 2020.

Carlotta Del Bianco, è oggi la Presidente del Movimento Life Beyond Tourism –Travel to Dialogue srl Società Benefit.

Il percorso intrapreso dalla giovane imprenditrice fiorentina, attraverso la gestione e la organizzazione di eventi e attività formative a livello internazionale e interculturale, è parte rilevante della realtà Fondazione Romualdo del Bianco che opera per la promozione e valorizzazione dei territori e delle identità locali e che abbraccia 111 Paesi nei 5 continenti e incoraggia la conoscenza fra culture attraverso un’idea di viaggio esperenziale e consapevole.

L’intervento della conferenza odierna tende a stimolare la partecipazione attiva degli ascoltatori con una riflessione sul patrimonio materiale e immateriale del territorio sulla base della concezione del viaggio, dell’incontro fra culture e della valorizzazione economica in stile Life Beyond Tourism.

Il punto di partenza è il viaggio dei valori proprio di Life Beyond Tourism che valorizza le tradizioni locali ed è occasione straordinaria di incontro e conoscenza, supera il turismo dei servizi e dei costumi e propone un modello di turismo responsabile, sostenibile, di prossimità.

Gli esempi presentati aiutano a comprendere il punto di arrivo degli strumenti ideati in quest’ottica che permettono ai territori di sviluppare Il momento formativo che fornisce un impianto di riflessione e una serie di possibilità capaci di raccontare il territorio, e aumentare la consapevolezza del valore negli abitanti.

 

12 giugno 2022

Conferenza della Domenica

ARCHITETTURA DELLA LUCE
Percorsi di luce nelle chiese romaniche toscane

santori luglio

Simone Bartolini - Cartografo, Direzione geodetica IGM, esperto di Gnomonica

Simone Bartolini è da sempre appassionato di astronomia, ha progettato e realizzato nell’ultimo ventennio varie opere artistico-gnomoniche, tra cui ricordiamo il complesso gnomonico situato nel parco pubblico del monastero buddista di “Nan Lian Garden” ad Hong Kong (primo premio al X concorso internazionale Shadow of Time). Ha scritto vari libri sugli strumenti astronomici e le meridiane di Santa Maria Novella, sugli zodiaci del Battistero e della basilica di San Miniato al Monte dove ha scoperto, dopo 800 anni, l’illuminazione del segno del Cancro per il solstizio d’estate Ha pubblicato una ricerca metodolòogica dove presenta l’orientazione di circa 400 chiese romaniche toscane, accuratamente misurate.

Nella conferenza Simone Bartolini tratterà di come i costruttori abbiano edificato le chiese romaniche toscane ad immagine del cosmo, per rappresentare il cammino che ogni uomo percorre sulla Terra per giungere al Cielo. In particolare nell’approfondimento sarà messo in evidenza in quale modo i costruttori guidavano la luce solare dell’equinozio di primavera e dei solstizi all’interno delle chiese, per correlare lo spazio sacro al Cielo, sede di Dio, e per creare un collegamento visibile tra Microcosmo e Macrocosmo.

 

 

5 giugno 2022

Conferenza della Domenica


Il mito romantico del Tasso

santori luglio

Claudio Santori Vice Presidente Accademia Casentinese
Storico e Critico musicale

Claudio Santori, è un noto accademico studioso di letteratura, storia e musica. In particolare le sue eccellenti conferenze sono ben note a tutti gli amici dell’Accademia. Protagonista da anni della vita culturale aretina segue con  entusiasmo e personali contributi gli eventi di diverse Istituzioni quale l’Accademia Petrarca e la nostra Accademia Casentinese.

Nei suoi interessi culturali, molto vasti, rientra la figura del Tasso poeta epico e cortigiano. In questa occasione infatti Santori ci parlerà del poeta Torquato Tasso in una veste meno nota: il rapporto del Romanticismo con lo scrittore cinquecentesco. L’esame degli ideali di fondo espressi dal Tasso, quale l’aspirazione alla libertà da parte dell’individuo, sono stati infatti la causa che fece scatenare pittori, musicisti ecc. e l’argomento sarà oggi l’oggetto originale della conferenza di Claudio Santori

 

 

 

 

 

 

 


 

ACCADEMIA CASENTINESE

“Giornale di lettere, arti, scienze ed economia”

Pubblicazione interna semestrale gratuita, a cura della Accademia Casentinese.Nel giornale sono selezionati e raccolti articoli storici, scientifici, letterari, corredati da immagini e memorie del territorio casentinese.

Direttore e curatrice dal 2014 : Giselda Landi.

Giornale dell'accademia: ANNO IX – N° 16 - Dicembre 2021

Il Giornale verrà pubblicato in questa pagina del sito e distribuito gratuitamente ai soci e in tutta la provincia di Arezzo.

 

Negli anni dal 2014 al 2019 il Giornale in formato cartaceo è stato distribuito gratuitamente ai soci dell’Accademia, in Casentino e in tutta la provincia di Arezzo.

  • ANNO VI -  N° 12 Dicembre 2019 
  • ANNO VI -  N° 11 Giugno 2019 
  • ANNO V -  N°10 Dicembre 2018 
  • ANNO V - N°9 Giugno 2018 
  • ANNO IV -  N° 8  Dicembre 2017
  • ANNO IV - N° 7 Giugno 2017         
  • ANNO III - N° 6 Dicembre 2016 
  • ANNO III - N° 5 Giugno 2016   
  • ANNO II -  N° 4 Dicembre 2015 
  • ANNO II - N°3 Giugno 2015
  • ANNO I - N° 2 Dicembre 2014
  • ANNO I - N° 1 Giugno 2014

Curatrice : Giselda Landi - Tel. +39.0575.583550 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il Giornale è stampato da Arti Grafiche Cianferoni
Progetto grafico e realizzazione : Arti grafiche Cianferoni
Via della Ferriera 26/28 – Pratovecchio Stia (AR)

 

 

 

 

 

 

 

CONCORSO NAZIONALE DI POESIA

“Alessandro e Elves Vettori”
2018, 2019, 2020
III EDIZIONE – 2020

Il Gruppo di promozione culturale “Accademia Casentinese” ha bandito   il terzo concorso nazionale di Poesia a tema libero in lingua italiana. Scadenza 31 ottobre 2020. - Cfr. bando

La premiazione ( primo, secondo e terzo premio) avverrà a Dicembre 2020 in occasione degli auguri natalizi. Le poesie vincitrici saranno pubblicate nel Giornale dell’Accademia.

La Commissione giudicatrice è formata da:

Adelaide Stanghellini, Piera Biondi, Anna Maria Socci, Niccolò Patrone, Tiziana Rossi

BANDO 2020


II EDIZIONE - 2019

Il concorso si è concluso con la premiazione dei vincitori durante la cerimonia avvenuta il 22 Dicembre 2019. - Cfr bando

Giuria: Adelaide Stanghellini, Piera Biondi, Anna Maria Socci, Niccolò Patrone, Tiziana Rossi

Premiati
I premio: Patrizia Fazzi con la poesia “Il tempo che trasforma”
II premio: Miranda Cini con la poesia “Fine estate”
III premio: Maurizio Bacconi con la poesia ”Le parole che non ho”

Le poesie dei premiati sono pubblicate nel Giornale dell’Accademia n°13, giugno 2020

BANDO 2019


I EDIZIONE – 2018

Il concorso si è concluso con la premiazione dei vincitori durante la cerimonia avvenuta nel Dicembre 2018. - Cfr bando
Giuria: Adelaide Stanghellini, Piera Biondi, Moreno Massaini, Niccolò Patrone, Tiziana Rossi

Premiati
I premio: Monia Casadei con la poesia “La notte richiede coraggio”
II premio: Emilia Fragomeni con la poesia “Dimmi”
III premio: Leonardo Zanelli con la poesia “Tropico di un cancro”

Le poesie dei premiati sono pubblicate nel Giornale dell’Accademia n°11 giugno 2019

BANDO 2018

 

Nota
Il concorso di poesia è intitolato ad Alessandro e Elves Vettori, Accademici sostenitori dell’Accademia, che hanno generosamente sponsorizzato e reso possibile il concorso nel 2018, 2019, 2020

Free Joomla! templates by Engine Templates

We use cookies to improve our website and your experience. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our Privacy Policy.

I accept cookies from this site