ORGANIGRAMMA - CONSIGLIO DIRETTIVO

 L’accademia è retta da un Presidente e da un Consiglio Direttivo.

Le cariche del Consiglio hanno la durata di 5 anni e sono rinnovabili.

In relazione alla mancata attivazione dei gruppi culturali come previsto nello Statuto da un paio di decenni il consiglio è stato ridotto a cinque consiglieri, numero essenziale per lo svolgimento delle attività della Accademia.


CONSIGLIO ACCADEMICO IN CARICA

Presidente - Emma Mandelli | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.   

Vicepresidente - Claudio Santori | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

Segretario e tesoriere - Piero Giangrasso | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Responsabile Giornale - Giselda Landi | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Consigliere resp. Web - Claudio Bargellini | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

SINDACI REVISORI

Dott. Ilio Domenicucci | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Prof. Alessandra Fochi | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Arch. Sivia Giabbani | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 L’accademia è un Ente senza scopo di lucro.
Tutti membri facenti parte dei Comitati - direttivo o scientifico - sono nominati a titolo gratuito.

STATUTO

Lo Statuto originale qui riportato prevede e definisce una Accademia con finalità molto ampie e un sistema organizzativo adeguato.

Nel tempo intercorso dalla sua nascita ad oggi, pur mantenendo fede al mandato culturale dichiarato della Accademia , è stato necessario semplificare l’organigramma del direttivo e semplificare alcune procedure amministrative.

                  



SEDE DELL’ACCADEMIA CASENTINESE

 

Castello del Landino

 

Castello di Borgo alla Collina

Sede dell’Accademia è il prestigioso Castello del Landino, posto a Borgo alla Collina, comune di San Niccolò, in un poggio tra il Castello di Romena, il castello di San Niccolò e quello di Poppi. La sede gentilizia nonostante i pesanti rifacimenti resesi necessari dopo la seconda guerra mondiale ha mantenuto il caratteristico aspetto di costruzione fortificata in pietra. All’interno si trovano sale ampie delle quali alcune di dimensioni molto grandi, gli ambienti dall’aspetto tipico della dimora storica sono distribuiti su due piani e consentono di poter svolgere adeguatamente le funzioni e le attività della Accademia.

Attualmente le due sale più grandi sono destinate: la più ragguardevole per dimensioni, finestratura e posizione a sala conferenze e incontri e l’altra a sala eventi, nelle altre stanze si trovano, oltre ai servizi necessari, la presidenza, la biblioteca e spazi pluriuso. La posizione dominante della costruzione, situata a cavallo del percorso di uscita dal borgo verso il piano, è tale da dotare le aperture dell’edifico di visuali eccezionalmente panoramiche rivolte in tutte le direzioni.

L’edificio è stato concesso in comodato gratuito dal demanio alla Accademia casentinese.

 

 

A seguire si riporta una nota storica tratta da:
Casentino live – I castelli medioevali - casentinolive.it
Annotazioni riprese da: Dizionario Storico della Toscana di “E. Repetti”-
Storia e statuti della Comunità di Borgo alla Collina dal 1356 al 1738 –
Comune di Castel S. Niccolo’ - a cura di Mario Agostini.

 

Borgo alla Collina è un villaggio “posto su amenissimo colle, forse il più caratteristico del Casentino”, (E.Repetti) nel Valdarno casentinese.

Fu signoria dei conti Guidi del ramo di Battifolle e di Poppi, cui apparteneva il conte Roberto, amico del Petrarca, che assegnò in dote il villaggio, con le sue giurisdizioni e distretto, alla figlia contessa Elisabetta, moglie di Giovanni di Cante Gabrielli da Gubbio.
La contessa, riferisce - un atto pubblico del 1392, pose sotto “l’accomandigia” della Repubblica Fiorentina se stessa e Borgo alla Collina, con obbligo di cederlo al Comune di Firenze alla sua morte. La morte avvenne nel 1441, ed il comune di Firenze donò il castello a Cristoforo Landino,
umanista e filosofo (1424 - 1498), come premio dei suoi servigi.
I passaggi di proprietà del castello nei periodi successivi sono abbastanza complessi. Sappiamo che all'inizio del 1700 apparteneva alla famiglia Bassi dalla quale nel 1736 passò, a seguito di un matrimonio, alla famiglia Gatteschi. E sempre a seguito di un matrimonio nel 1850 alla famiglia Nardi di Pratovecchio.
Nelle divisioni patrimoniali, il palazzo toccò a Elisa Nardi, che andata in sposa il 19 giugno 1884 a Giuseppe Pauer, la fece divenire una delle importanti dimore della nuova famiglia. Tanto che nel 1895 i Pauer d’Ankerfeld vi ricevettero il Re d'Italia.
Giuseppe Pauer fu segretario generale della prefettura dell'Arno con i francesi e nel 1844 assunse anche, per un certo periodo, la direzione della Segreteria di Stato con il granduca.
A seguito della morte del figlio di Elisa, il castello, con gli altri beni, passò nuovamente alla famiglia Nardi. fino ad arrivare al demanio che lo ha concesso in comodato all’Accademia Casentinese che ne ha fatto la sua prestigiosa sede.

STORIA

Nell’ambito del Casentino, ricco di luoghi civili, militari e religiosi che storicamente lo caratterizzano, si ha notizia della presenza di associazioni e gruppi culturali sin dall’epoca medioevale.

Durante le indagini per l'aggiornamento della Guida del Casentino di Carlo Beni, il notaro Vettori venne in possesso degli atti di un’Accademia Casentinese operante nell'alto Casentino dal 1836 al 1847. Si trattava dell’illustre Accademia Casentinese del Buonarroti. Un gruppo di notabili casentinesi dei quali faceva parte il notaio Vettori decise di continuarne l’opera, ricreando una associazione culturale che proseguisse quella memoria storica.

La ricostituzione è avvenuta ufficialmente nell’ ottobre del 1967, con atto rogato dal dottor Massimo Taiti notaio in Bibbiena e registrato a Poppi il 14 ottobre 1967 con il n°1176, vol. 137. Tra i fondatori si ricordano l’avvocato Dante Ricci, penalista e umanista, l’ingegner Piero Focacci, il conte ammiraglio Luca Goretti De’ Flamini, il notaio Giulio Vettori.

Nei primi decenni di attività si scambiarono alla presidenza il professor Vittorio Vettori, scrittore critico e letterario e l’avvocato Dante Ricci grande conoscitore di Dante, divenuto famoso per aver creato “eventi” legati alla figura del poeta. (Si ricorda il processo a Dante, 16 aprile 1966, celebrato nella Chiesa di S. Francesco in Arezzo. - Pubbl. 1967 ed. Arnaud) Si deve anche a questa importante attività il fatto che l’Accademia abbia acquisito da allora la rinomanza di accademia dantesca.

SOSTIENI L’ACCADEMIA

A seguire sono riportate le indicazioni per il pagamento della quota annuale.

QUOTA ASSOCIATIVA ANNUALE
€ 50,00 Socio Ordinario

€100,00 Socio Sostenitore

C.C. Postale 1019186525
C.C. Intesa San Paolo 0000/360

Iban IT14J0306971391000000000360

O direttamente in Sede
Info 340.2932121 - Tesoriere

Il patrimonio dell’Accademia è costituito esclusivamente dalle quote di iscrizione dei singoli soci e da eventuali contributi, lasciti e donazioni.

I soci della Accademia appartengono a tre categorie

Soci ordinari ( e sostenitori)
Accademici onorari
Accademici benemeriti

Per far parte attiva della Accademia è necessario iscriversi e pagare la quota annuale prevista da socio ordinario o da socio sostenitore.

Gli iscritti hanno il diritto di:

  1. A qualificarsi come Accademico nella categoria di appartenenza
    avere gratuitamente le pubblicazioni e la partecipazione agli eventi programmati dalla
  2. Accademia e inoltre avere libero accesso alla sede della Accademia per motivi di studio o di interesse sociale.
  3. la possibilità di far parte della Riunione annuale plenaria dei soci e del consiglio direttivo per dibattere, approvare programmi futuri e sottoporre progetti di possibile realizzazione per l’Accademia.

L’approvazione per la nomina a Accademici Onorari e Benemeriti è deliberata dal Consiglio Direttivo in una riunione plenaria.
Lo statuto a questo proposito (Statuto Art. 3): esplicita i seguenti punti:

3) L’Accademia comprende tre categorie di soci: Onorari, benemeriti, Ordinari.

Gli Accademici onorari vengono designati fra le persone più insigni che in qualche maniera abbiano benemeritato della regione casentinese. Gli Accademici benemeriti vengono designati fra le personalità casentinesi d’origine o di elezione che con lasciti donazioni e rilevanti contributi finanziari, abbiano favorito l’incremento delle finalità accademiche.

Gli Accademici ordinari vengono scelti fra coloro che, casentinesi d’origine o di elezione, costituiscono, per la loro opera e competenza nei vari campi di attività previste dal presente statuto, un valido apporto alla vita e allo sviluppo dell’Accademia.

ATTIVITÀ

“Accademia Casentinese” di Lettere, Economia, Scienze ed Arti

Premessa obiettivi:

Nell'articolo tre dello statuto dell’Accademia si legge:
“L’Accademia si ripropone di far rivivere la nobile tradizione umanistica del Casentino mediante un rinnovato impegno di cultura anche a livello internazionale e di favorire il progresso economico della valle in tutti i settori, principalmente in quello turistico, artigianale e agricolo- forestale, in armonia con gli Enti locali e con gli Organi di sviluppo e di promozione esistenti”.
Inoltre nell'articolo quattro si ribadisce che per conseguire le finalità l'Accademia potrà promuovere studi e relazioni in campo culturale, organizzare convegni, seminari, corsi di lezione e letture.

La tradizione di cultura umanistica si è intrecciata da allora ad oggi con i temi scientifici, economici ed eco-sostenibili, a questo scopo l’accademia ha realizzato ogni anno un ciclo di incontri ricco di conferenze, presentazioni, concerti ed eventi che spaziano in ogni ambito del sapere.

L’accademia è un polo culturale dove hanno luogo:

EVENTI CULTURALI:

  • CONCERTI
  • MOSTRE
  • LETTURE E RAPPRESENTAZIONI
  • CONFERENZE
  • RICERCHE

Pubblicazione GIORNALE DELL’ACCADEMIA
CONCORSI
PREMIAZIONI ECCELLENZE SCUOLE E/O ISTITUZIONI

PRESENTAZIONE

“Accademia Casentinese” di Lettere, Economia, Scienze ed Arti

L’Accademia Casentinese è forte del suo mandato culturale ampiamente indicato nello statuto del 1967, è inoltre seguace della tradizione mai spenta nel territorio casentinese dei consessi spontanei di aggregazione culturale esistenti fin dal medioevo.

Le finalità dichiarate che l'Accademia si era proposta sono evidenziate nella sua titolarità che definisce e indica un largo ventaglio di interessi aperti a molti ambiti scientifici di conoscenza e studio. Nello statuto gli obiettivi che discendono dai quattro grandi settori culturali designati sono stati sviscerati e anche se puntualizzati sinteticamente ne fanno ben capire lo spirito e le intenzioni.

I propositi erano anticipatori sui tempi considerando le evoluzioni sociali e tecnologiche in atto fino alle problematiche territoriali del Casentino e non solo.

Nel mezzo secolo di vita, ormai superato, l’Accademia ha svolto , fino ad oggi, il suo mandato culturale promuovendo iniziative di respiro internazionale, ospitando e premiando personalità di ogni paese e inoltre realizzando cicli di conferenze con la partecipazione di studiosi e ricercatori di chiara fama.

Dal 2014 è nato il semestrale Giornale dell’Accademia nel quale sono pubblicati scritti, frutto di una scelta oculata e puntuale, che arricchiscono e accompagnano gli intendimenti di cultura e apertura premessi.

Grazie al suo impegno continuo l’Accademia è diventata nel tempo un polo emblematico di riferimento e scambio culturale per il territorio casentinese.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MEMORIA DI "IORESTOACASA" 2020

“Iorestoacasa è stato lo slogan che ha segnalato senza deroghe la nostra reclusione volontaria da marzo a maggio del corrente anno, quarantena segnata dall’ansia e dall’angoscia del comune nemico invisibile: il “coronavirus”.

La reazione degli italiani in questi mesi non facili è stata quella di superare l’isolamento con tutte le comunicazioni virtuali possibili.    

WhatsApp è stato forse il veicolo più sfruttato. Scritti, immagini ,musiche, fotografie, video e anche battute, che ai Toscani non mancano mai, sono stati postati, inviati, e scambiati con notevole frequenza .

Un desiderio di vicinanza, affetto e amicizia che ha trovato il modo di farci sentire meno soli.
Questi ritagli scaramantici - riflessioni o sfoghi - rappresentano la memoria di un periodo importante, che ancora purtroppo non abbiamo superato.

La pagina dell’Accademia, dopo una scelta che ha eliminato fake news , dichiarazioni politiche o scritti di cattivo gusto, accoglie divisi per gruppi omogenei molti di questi messaggi.

La memoria non vuole essere solo documentazione di archivio, ma essere una griglia che costruisce un tessuto da rileggere e ricordare.

Con questo spirito in questi mesi si posterà la documentazione di “iorestoacasa” .
Nota: La documentazione che si riporta è anonima, essendo stata ricevuta in maniera privata senza riferimenti.

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IL CAPRIOLO E IL MARE

https://youtu.be/NjQOXtwnblQ

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LE DONNE

https://youtu.be/cAV3dGE_cjc

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SCRIGNO DEI RICORDI

https://youtu.be/_14iRZ393yg

 

bocelliPREGHIERA A BOCELLI
https://youtu.be/FowcUEREfBg

700 bambini700 BAMBINI CANTANO NESSUN DORMA
https://youtu.be/MZWmikiJVIQ

coro virtuale va pensieroCORO VIRTUALE VA PENSIERO
https://youtu.be/JTVXEGIS3LE

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AMARSI FELICITA' BENIGNI

https://youtu.be/UIdwIxKAmPI

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LA COLOMBA

https://youtu.be/32zdWGdt51g

 


 

mozartMOZART
https://youtu.b/5xM9CPz7X5U

ave mariaAVE MARIA
https://youtu.be/fB4fwuJHBzQ

BUONGIORNOBUONGIORNO
https://youtu.be/pCXfP7Y_sLw

 

 sognoIL SOGNO
https://youtu.be/NurNo_32r8g

 quadriQUADRI E CORONAVIRUS
https://youtu.be/CRrztFf3034

 donne arteDONNE E ARTE
https://youtu.be/4MPz5zX29hk

 


LE PAROLE

papa1italiani

parole1se ne vanno1

 

IL SILENZIO DELLE CITTÀ

FIRENZE
https://youtu.be/4Vz78gWhzDE

ROMA
https://youtu.be/oDwHNsnlKCA

FIRENZE PARLA
https://youtu.be/FjMhXCencxk



LA NOSTRA TERRA

LA MIA TOSCANA
https://youtu.be/EJ-VJAajptM
 ITALIA
https://youtu.be/jTzusQI743w

VIDEOCONFERENZE
FRAMMENTI DI CULTURA

La cultura è conoscenza e perciò una certezza e una memoria che ha sempre aiutato gli uomini a essere tali.

PROGRAMMI 2021
Le video conferenze che saranno pubblicate fino al mese di maggio sono trattazioni intorno ad approfondimenti di interesse scientifico e sono svolte con una durata temporale adeguata agli argomenti trattati.

Da febbraio a aprile
Conferenze virtuali mensili
Bando
Concorso nazionale di Poesia

Maggio e giugno
Eventi seminariali, Evento musicale
Pubblicazione del Giornale dell’Accademia

Da giugno a ottobre (ipotesi modalità)
Conferenze domenicali, Eventi

 

CONFERENZE 2021

3 ottobre 2021

Conferenza della Domenica


La pietra a Firenze, materia e colore

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Emma Mandelli Università degli Studi di Firenze

Emma Mandelli, già Ordinario di Rilievo dell’architettura e del paesaggio nella Facoltà di Architettura di Firenze, attualmente Direttore della Accademia Casentinese. si è occupata disciplinarmente della conoscenza dell’architettura storica con particolare riguardo ai Beni Culturali, conducendo campagne di rilevazione pluridisciplinari e studi per la conservazione e la possibilità di riuso dei complessi civili e religiosi.

La conferenza che l’autore ci propone è centrata sul tema del colore e dei materiali nella città di Firenze. E’ stato detto e appare evidente che la pietra è una parte inalienabile dell’identità della città.

Il colore nella città rappresenta una componente caratterizzante la scena urbana nei centri storici, l’uso di materiali naturali contribuisce fortemente alla identità dei luoghi nel tempo. Firenze trae la sua connotazione del colore dei paramenti murari dall’uso nei secoli della pietra, pietra sulla quale è stata fondata.

 

26 settembre 2021

Conferenza della Domenica


Il Coronavirus e noi

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Luca Pantaleone Filosofo, farmacista e divulgatore

Luca Pantaleone oltre ad essere uno specialista degli Affari Regolatori del Farmaco si dedica da anni alla filosofia dove si occupa in particolare di “fenomenologia” e dei suoi rapporti con la logica e l’esistenzialismo, indagando in particolare il problema dell’errore e della libera scelta. Ha scritto numerosi saggi fra i quali nel 2019 i suoi “Saggi Logico Fenomenologici” si sono aggiudicati il primo premio del concorso nazionale di filosofia “Le figure dei pensieri”.

La conferenza che Pantaleone ci presenta intende analizzare il rapporto tra noi e il virus. All’interno del vasto argomento della pandemia un aspetto peculiare che l’autore affronta è il tentativo della caratterizzazione delle tre modalità di essere-nel-mondo dell’uomo: ossia comprensione, affettività, discorso.

Dopo aver analizzato anche alcuni aspetti scientifici e critici della pandemia, più in generale Pantaleone farà anche una riflessione sul ruolo della scienza nella società contemporanea.

 

19 settembre 2021

Conferenza della Domenica


L’Arcispedale di Santa Maria Nuova in Casentino: Storia e Archeologia

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Andrea Biondi  - Università degli Studi di Firenze

Andrea Biondi archeologo è specializzato in Archeologia tardoantica e medievale, attualmente collabora   con la Cattedra di Archeologia Medievale dell’Università degli Studi di Firenze in particolare opera nel laboratorio continuando la sua personale ricerca teorica ma anche applicata sui temi di storia e archeologia.

La conferenza che l’autore ci propone all’origine aveva un titolo molto lungo che è stato abbreviato per motivi di stampa nel manifesto. Il titolo rivelava il contenuto della comunicazione recitando così: “L’Arcispedale di Santa Maria Nuova di Firenze nell’alto Casentino Fiesolano (XV secolo), la ricerca archeologica in corso.”

Sono così anticipati vari aspetti spiegati nell’evento: la storia , le date di riferimento e l’appartenenza dell’architettura e del territorio all’Arcispedale fiorentino in quel momento di passaggio dai Guidi ai fiorentini. Importante anche il fatto che la ricerca storica sia accompagnata da una analisi diretta archeologica attualmente in corso.

 

12 settembre 2021

Conferenza della Domenica


Poesia e filosofia: rileggendo “Il Ciocco” di Pascoli”.

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Andrea Matucci  - Università degli Studi di Siena

Andrea Matucci è docente presso l’Università di Siena e autore noto di numerosi saggi, scritti e testi monografici che negli anni hanno approfondito con ricerche originali molti autori della storiografia rinascimentale fiorentina.

Di recente gli interessi di studio e didattici del professor Matucci si sono focalizzati sulla poesia moderna e contemporanea con nuove pubblicazioni e saggi dedicati. La conferenza che l’autore propone si inserisce in questo ambito di ricerca e esplorerà il rapporto tra poesia e filosofia attraverso l’analisi del componimento “Il Ciocco di Giovanni Pascoli”, presente nella raccolta dei Canti di Castelvecchio. Il titolo crea un collegamento con i "Canti" leopardiani, suggerendo così l'ambizione ad una poesia più elevata, l’argomento centrale dell’opera è però la tematica filosofica: il destino dell’uomo, piccola monade dispersa in uno sterminato e indifferente universo.

 

5 settembre 2021

Conferenza della Domenica

II PARTE


La Bonifica della Val di Chiana,
tra lungimiranza dei governi e fiducia nelle nascenti scienze idrauliche

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Remo Chiarini Ingegnere, esperto protezione idraulica dei territori

29 agosto 2021

Conferenza della Domenica


La Bonifica della Val di Chiana,
tra lungimiranza dei governi e fiducia nelle nascenti scienze idrauliche

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Remo Chiarini Ingegnere, esperto protezione idraulica dei territori

L’ingegner Remo Chiarini opera da oltre 35 anni nel settore professionale delle costruzioni, con particolare specializzazione nei settori dell’idraulica e delle vie di comunicazione.

È autore di pubblicazioni specialistiche e in particolare di molti studi di valutazione del rischio di inondazione nei territori urbanizzati del bacino dell’Arno ed è estensore delle proposte alternative all’innalzamento della Diga Enel di La Penna che contribuirono in modo determinante ad impedire la previsione dell’allagamento della frazione di Ponte Buriano e dell’omonimo antico ponte romanico nel Tevere.

Ha svolto attività di docenza a contratto per conto dell’Università di Siena nel corso post-laurea di Protezione idraulica del territorio ed è stato correlatore di numerose tesi di laurea in ingegneria Civile e Ambientale presso diversi atenei.

La Conferenza che l’autore ci propone ripercorre in un rapido excursus storico gli aspetti idraulici e ambientali salienti della vicenda della bonifica della Val di Chiana Aretina-Senese, in cui tra la seconda metà del ‘500 e la prima metà l’ampia fascia di pianura che si estende oggi da Chiusi ad Arezzo, fu oggetto di uno dei più importanti interventi di bonifica dell’Italia Centrale, durante il quale fu addirittura invertito l’asse di drenaggio naturale di un intero bacino di circa 1300 Km2 .

La bonifica della Val di Chiana, attuata nel tempo da sovrani illuminati per le sue prevedibili proficue ricadute economiche e sociali, rappresenta oggi dal punto di vista ambientale il successo di una radicale trasformazione del territorio totalmente ecosostenibile e che fu anche in grado di generare un pregevole paesaggio, solo apparentemente naturale.

 

22 agosto 2021

Conferenza della Domenica


Gli IMI e i WOPS
Soldati italiani prigionieri di guerra nella seconda guerra mondiale

Vincenzo Durante Università degli Studi di Firenze

Vincenzo Durante, già docente di Diritto Romano nella Facoltà di Giurisprudenza di Firenze, si è interessato in particolare delle tecniche  e delle ideologie dei giuristi romani  dell'età degli Antonini (I e II sec.. d.C). Ha trascorso lunghi periodi di studio fra Salisburgo, Vienna, Berlino e Amburgo. Partecipando a convegni, seminari, congressi, in Italia e all'estero. È stato, per più anni, consulente giuridico per gli appalti europei  dell'area della Ricerca del CNR di Firenze. 

La conferenza che il professor Durante propone, e che s'incentra sulle vicende dei soldati italiani prigionieri nella temperie della II guerra mondiale, è frutto di studio e conoscenze che l’autore con la sua personale cultura scientifica ci porge arricchite da valutazioni e considerazioni originali.

In particolare, la conversazione analizzerà il trattamento riservato ai prigionieri dai tedeschi dopo l'8 settembre 1943 e dagli anglo-americani. Il tutto alla luce della Convenzione di Ginevra del 1929 - c.d. diritto internazionale umanitario.

 

8 agosto 2021

Conferenza della Domenica


Arte e poesia, luoghi della memoria.

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Cristiana Vettori Scrittrice e psicologa

Cristiana Vettori, Casentinese di nascita lavora a Pisa come psicologa. A questa attività affianca quella cospicua di scrittrice, ha infatti al suo attivo numerosi scritti, raccolte di versi e di racconti, romanzi e particolari guide letterarie dedicate al Casentino e a Pisa.

Nel corso della conferenza sul tema della memoria l’autrice, Cristiana Vettori, ci presenterà un percorso che ci porterà a riflettere sul rapporto tra “tempo e memoria” attraverso le opere di artisti e poeti che si sono interrogati su questo tema e ci hanno lasciato immortali testimonianze della loro arte. In particolare sarà rammentata la madre di tutte le muse : la divinità greca Mnemosine, la misteriosa dea del ricordo. E’ questa una bella suggestione che ci viene dal mondo greco e ci indica come l’arte e la poesia siano anche depositarie della memoria.

 

 

1 agosto 2021

Conferenza della Domenica


I giorni della Chiassa: una strage sventata.
Il coraggio di una donna, Francesca Salvi, conosciuta come la Cecchina, in tempi di conflitti e di condivisioni.

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Tiziana Fabbroni - Scrittrice, critica letteraria

Tiziana Fabbroni, vincitrice della XVI edizione del “Premio Casentino” di poesia, vive ad Arezzo dove si è occupata di promozione culturale e turistica. E’ Socio attivo dell’Accademia. Ha pubblicato raccolte di poesie, fra cui luoghi, indagini sulle tradizioni popolari in Casentino con Canto di Meo e con Volti della Terra in Casentino, studi storici e d’arte per la collana di quaderni monografici “Il Genio in Terra d’Arezzo” di Pier Francesco Greci. Ha vinto diversi premi e ottenuto prestigiosi riconoscimenti. Molto spesso è presente alle manifestazioni culturali del territorio e della Accademia Casentinese al quale la legano tradizioni e profonde radici familiari.

La conferenza che qui Tiziana propone è il racconto di un personaggio, la Cecchina, una donna coraggiosa vissuta in un lungo periodo variamente difficile. La Cecchina, questo il suo nome, ha infatti affrontato con spirito battagliero e capacità personali non comuni il periodo della guerra (1940-45) e gli anni della difficile pace.

Questo di Tiziana, figlia e partecipe della vita di Francesca Salvi, è un vero racconto della memoria, essenziale e lucido, ma rafforzato dal sentimento.

 

25 luglio 2021

Conferenza della Domenica


Il Tempio di Gerusalemme tra Perugino e Raffaello.
Cabbala cristiana e prospettiva geometrica.

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Maria Teresa Bartoli - Università degli Studi di Firenze

Maria Teresa Bartoli già Ordinario presso l’Università degli Studi di Firenze, oltre all’impegno didattico, ha svolto da sempre una continua attività di ricerca tesa alla conoscenza dell’architettura legata agli strumenti teorici e applicati che la sostanziano. I suoi studi originali riguardano in particolare la ricerca dei rapporti tra geometrie non banali e disegno dell’architettura; la metrologia per la messa a fuoco delle forme simboliche sottese alle geometrie dell’architettura.

Seguendo questi filoni l’autrice terrà la conferenza sul disegno architettonico del Tempio Sacro di Gerusalemme dipinto da due grandi pittori: Perugino e Raffaello. L’analisi e interpretazione delle rappresentazioni tenderà a evidenziare la comune base filosofica di matrice fiorentina e sviluppo romano che fa capo al neoplatonismo del Ficino e alla Kabbala cristiana presente nella curia romana. La geometria in questa investigazione speculativa è sempre il filo conduttore, spesso nascosto, del pensiero anche simbolico dei due autori.

 

18 luglio 2021

Conferenza della Domenica


Ulisse e ulissismo nella letteratura.
Il viaggio come metafora dell’esistenza

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Alessandra FochiDocente di lettere, studiosa di storia casentinese

Alessandra Fochi svolge attività di insegnamento nell’ambito umanistico e conduce ricerche in particolare nell’ambito della storia locale. Nel tempo ha collaborato alla realizzazione di mostre e pubblicazioni ha partecipato alla creazione del centro di documentazione “nexus” voluto dal Comune di Pratovecchio Stia per la raccolta dei documenti e storie locali e pubblicati diversi saggi di storia.

Tema della conferenza di questa domenica, frutto di un appassionato studio su “Odisseo”, offrirà una “passeggiata” nella letteratura, prendendo come filo conduttore la figura di Ulisse e le sue lunghe peregrinazioni, mostrando come l’eroe greco abbia affascinato l’uomo e gli intellettuali di ogni tempo, dall’età classica fino ad oggi.

L’autrice ripercorrendo le opere e gli autori, il loro senso dell’esistenza, la cultura e la mentalità del loro tempo scopre il senso del viaggiare di Ulisse nella metafora di quello che è il nostro viaggio esistenziale.

 

11 luglio 2021

Conferenza della Domenica


Il sesto centenario della posa della prima pietra della Cupola
di Santa Maria del Fiore.

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Roberto Corazzi - Università degli Studi di Firenze

Roberto Corazzi, già Ordinario presso la facoltà di Architettura di Firenze, è uno studioso noto a livello internazionale per le sue ricerche sulla costruzione della Cupola brunelleschiana di Santa Maria del Fiore.

Il caso che l’autore ci propone nel video di oggi riguarda la posa della prima pietra della Cupola di Santa Maria del Fiore avvenuta nel 1420. Si tratta di un evento assai rilevante per la storia della Cattedrale e che mette in luce anche le intenzioni del Brunelleschi.

Gli studi che Corazzi ci propone sono stati realizzati anche per le manifestazioni programmate dall’Opera del Duomo di Firenze.

 

04 luglio 2021

Conferenza della Domenica


...Tanto giù che cadde...
Dante e Beatrice, la resa dei conti.

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Claudio Santori - Vice Presidente Accademia Casentinese
Storico e Critico musicale

Claudio Santori, è un noto studioso di letteratura, storia e molto altro, ma in particolare di musica. Protagonista da anni della vita culturale aretina segue con   entusiasmo e personali contributi gli eventi di diverse Istituzioni quale l’Accademia Petrarca e la nostra Accademia Casentinese..

Nella sua curiosità culturale, molto vasta, rientra anche la figura di Dante. Al sommo poeta Santori ha dedicato ricerche particolari.

Abbiamo potuto ascoltare di recente nella conferenza del 6 giugno un approfondimento peculiare sul tema di Dante e la musica. Nella conferenza odierna del 1 luglio, lo studioso approfondisce la conoscenza della vita di Dante svelandoci aspetti inediti del comportamento di Dante giovane.

 

12 e 27 giugno 2021

Eventi Danteschi


 
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09 maggio 2021

Pubblicazione settimanale della Domenica


La cupola del Buontalenti nell’antico Ospedale di Santa Maria Nuova a Firenze

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Roberto Corazzi - Università degli Studi di Firenze

Roberto Corazzi, già Ordinario presso la facoltà di Architettura di Firenze, è uno studioso noto a livello internazionale per le sue ricerche sulla costruzione della Cupola brunelleschiana di Santa Maria del Fiore. La ricerca dei sistemi voltati sia teorica sia sperimentale ha indotto Corazzi a analizzare con tutti i mezzi diretti e indiretti le numerose volte e cupole della città di Firenze.

Il caso che l’autore ci propone nel video di oggi riguarda la copertura voltata opera del Buontalenti progettata per la Cappella dell’antico Ospedale di Santa Maria Nuova.

Si tratta di una cupola di notevoli dimensioni e di fattura architettonica pregiata, poco visibile e poco nota fino ad ogg,i e che il Corazzi ci illustra piacevolmente mostrandoci anche le trasformazioni che ha subito nel tempo.

La presente ricerca è stata presentata alla 5ª Biennale del Restauro Architettonico e Urbano - CICOP Italia – BRAU5.

 

La Cupola e la sottostante Cappella del Buontalenti nell’Ospedale di Santa Maria Nuova a Firenze

 

 

25 aprile 2021

Pubblicazione settimanale della Domenica


Che mestiere Faccio? Per lei "Il mestiere più bello del Mondo".

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Sandra Damnotti - Professore di lettere, Educatrice e Ricercatrice.

Sandra Damnotti, ha un denso curriculum non solo di insegnante e Dirigente scolastico, ma di studiosa e ricercatrice del Centro IRRSAE Piemonte. Co-fondatrice del primo centro di formazione Feuerstein in Italia, presidente dell’International Center for Studies on Educational Methodologies – ICSEM, nel 2018 è stata insignita dall’Istituto Feuerstein di Gerusalemme del Reuven Feuerstein Excellence Award.

Gli studi di Sandra Damnotti sono da sessant’anni rivolti al mondo dell’educazione con un percorso personale non solo appassionato, ma fruttuoso con evidenti e apprezzati risultati a livello internazionale. Molto importanti gli incontri che hanno sollecitato e indirizzato i suoi interessi in questo suo percorso di impegno e studio. Il racconto personale che qui Sandra ci propone è solo un piccolo sguardo sulla strada affascinante dell’apprendimento, per lei il mestiere più bello del mondo”.

Che mestiere faccio?

 

28 marzo 2021

Pubblicazione settimanale della Domenica


Guglielmino degli Ubertini, Vescovo di Arezzo (1248 – 1289)

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Fabrizia Fabbroni - Scrittrice, critica letteraria

Fabrizia Fabbroni è una scrittrice, è socio attivo dell’Accademia Casentinese, ha pubblicato poesie, scritti fra cui Luoghi e indagini sulle tradizioni popolari in Casentino. Da anni si è appassionata e ha approfondito la storia di Guglielmino personaggio storico di spicco nel contesto Aretino e Casentinese.
Nel video qui riportato, suddiviso in 4 parti consecutive, Fabrizia Fabbroni (che fa riferimento al libro dal lei pubblicato) commenta in particolare quanto raccolto nel poemetto di Guglielmino sulle sue “emozioni” prima della battaglia di Campaldino. Molte sono state le lezioni e i seminari dove l’autrice ha potuto narrare e discutere la figura del Vescovo unitamente a quella di Dante.

Guglielmino degli Ubertini, vescovo di Arezzo dal 1248 al 1289, e il poemetto sullo stato d’animo dello stesso prima della battaglia di Campaldino | PARTE 1

Guglielmino degli Ubertini, vescovo di Arezzo dal 1248 al 1289, e il poemetto sullo stato d’animo dello stesso prima della battaglia di Campaldino | PARTE 2

Guglielmino degli Ubertini, vescovo di Arezzo dal 1248 al 1289, e il poemetto sullo stato d’animo dello stesso prima della battaglia di Campaldino | PARTE 3

Guglielmino degli Ubertini, vescovo di Arezzo dal 1248 al 1289, e il poemetto sullo stato d’animo dello stesso prima della battaglia di Campaldino | PARTE 4

 

14 marzo 2021

Pubblicazione settimanale della Domenica


Colore, Architettura, Paesaggio nel Mediterraneo antico

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Patrizia Falzone - Professore Ordinario, Università degli Studi di Genova.

Patrizia Falzone studiosa di architettura ha dedicato gran parte della sua ricerca alla conoscenza e documentazione dei fronti degli edifici nelle città storiche con particolare attenzione al rapporto colore- forma, ai materiali e alle finiture dove il colore è un elemento preminente di identità. La conferenza a carattere storico che qui si riporta è una vera finestra sui paesi mediterranei, fra oriente e occidente, in un esame dei caratteri delle superfici murali a volte dimenticati che il colore descriveva e accentuava fin dai tempi considerati antichi.

Affreschi murali, analisi e confronto. Reciproci influssi e contaminazioni attraverso il bacino del Mediterraneo.

 

28 febbraio 2021

Pubblicazione settimanale della Domenica


Casentino, la Valle Sacra degli Etruschi

scalzoFrancesco Trenti - Archeologo- Direttore Museo Archeologico del Casentino Piero Albertoni.

La conferenza di Francesco Trenti è centrata sulla presenza degli Etruschi nel Casentino, in particolare l’autore, archeologo esperto conoscitore di archeologia prestorica, descrive tutti quegli aspetti ancora riconoscibili della loro esistenza nella valle dell’Alto Casentino.

Aspetti caratterizzanti della presenza etrusca nella prima valle dell'Arno

 

14 febbraio 2021

Pubblicazione settimanale della Domenica

Spigolature Aretine
Percorsi e immagini nella città storica

scalzoMarcello Scalzo - Università degli Studi di Firenze

I cinque video sono racconti visivi di alcuni luoghi identitari dei beni culturali materiali e immateriali della città di Arezzo.
La visite virtuali che si propongono sono state effettuale nell’ambito del “Laboratorio Video per il Design e l’Architettura” dell’Università degli studi di Firenze del quale è Direttore il Professor Marcello Scalzo e Coordinatore delle ricerche in comunicazione visiva.


Museo di Casa Vasari ad Arezzo

Arezzo e la sua fiera antiquaria

Santuario di Santa Maria delle Grazie

Palazzo di Fraternita dei Laici

Teatro Petrarca di Arezzo

 

 

 

 

 


 

ACCADEMIA CASENTINESE

“Giornale di lettere, arti, scienze ed economia”

Pubblicazione interna semestrale gratuita, a cura della Accademia Casentinese.Nel giornale sono selezionati e raccolti articoli storici, scientifici, letterari, corredati da immagini e memorie del territorio casentinese.

Direttore e curatrice dal 2014 : Giselda Landi.

Giornale dell'accademia: ANNO VII – N° 13 - Giugno 2020

Il giornale a causa dei noti eventi, Covid 19, uscirà solo nel formato digitale Pdf.
Il Pdf verrà pubblicato in questa pagina del sito e distribuito via mail gratuitamente ai soci e in tutta la provincia di Arezzo.

 

Negli anni dal 2014 al 2019 il Giornale in formato cartaceo è stato distribuito gratuitamente ai soci dell’Accademia, in Casentino e in tutta la provincia di Arezzo.

  • ANNO VI -  N° 12 Dicembre 2019 
  • ANNO VI -  N° 11 Giugno 2019 
  • ANNO V -  N°10 Dicembre 2018 
  • ANNO V - N°9 Giugno 2018 
  • ANNO IV -  N° 8  Dicembre 2017
  • ANNO IV - N° 7 Giugno 2017         
  • ANNO III - N° 6 Dicembre 2016 
  • ANNO III - N° 5 Giugno 2016   
  • ANNO II -  N° 4 Dicembre 2015 
  • ANNO II - N°3 Giugno 2015
  • ANNO I - N° 2 Dicembre 2014
  • ANNO I - N° 1 Giugno 2014

Curatrice : Giselda Landi - Tel. +39.0575.583550 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il Giornale è stampato da Arti Grafiche Cianferoni
Progetto grafico e realizzazione : Arti grafiche Cianferoni
Via della Ferriera 26/28 – Pratovecchio Stia (AR)

 

 

 

 

 

 

 

CONCORSO NAZIONALE DI POESIA

“Alessandro e Elves Vettori”
2018, 2019, 2020
III EDIZIONE – 2020

Il Gruppo di promozione culturale “Accademia Casentinese” ha bandito   il terzo concorso nazionale di Poesia a tema libero in lingua italiana. Scadenza 31 ottobre 2020. - Cfr. bando

La premiazione ( primo, secondo e terzo premio) avverrà a Dicembre 2020 in occasione degli auguri natalizi. Le poesie vincitrici saranno pubblicate nel Giornale dell’Accademia.

La Commissione giudicatrice è formata da:

Adelaide Stanghellini, Piera Biondi, Anna Maria Socci, Niccolò Patrone, Tiziana Rossi

BANDO 2020


II EDIZIONE - 2019

Il concorso si è concluso con la premiazione dei vincitori durante la cerimonia avvenuta il 22 Dicembre 2019. - Cfr bando

Giuria: Adelaide Stanghellini, Piera Biondi, Anna Maria Socci, Niccolò Patrone, Tiziana Rossi

Premiati
I premio: Patrizia Fazzi con la poesia “Il tempo che trasforma”
II premio: Miranda Cini con la poesia “Fine estate”
III premio: Maurizio Bacconi con la poesia ”Le parole che non ho”

Le poesie dei premiati sono pubblicate nel Giornale dell’Accademia n°13, giugno 2020

BANDO 2019


I EDIZIONE – 2018

Il concorso si è concluso con la premiazione dei vincitori durante la cerimonia avvenuta nel Dicembre 2018. - Cfr bando
Giuria: Adelaide Stanghellini, Piera Biondi, Moreno Massaini, Niccolò Patrone, Tiziana Rossi

Premiati
I premio: Monia Casadei con la poesia “La notte richiede coraggio”
II premio: Emilia Fragomeni con la poesia “Dimmi”
III premio: Leonardo Zanelli con la poesia “Tropico di un cancro”

Le poesie dei premiati sono pubblicate nel Giornale dell’Accademia n°11 giugno 2019

BANDO 2018

 

Nota
Il concorso di poesia è intitolato ad Alessandro e Elves Vettori, Accademici sostenitori dell’Accademia, che hanno generosamente sponsorizzato e reso possibile il concorso nel 2018, 2019, 2020

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